La mia poesia d'amore in lingua spagnola
Se lo susurré a la luna
Caro lettore, solo con la lingua spagnola e la sua musicalità calda, ritmata e avvolgente potevo esprimere l’aspetto sensuale dell’amore.
Come può non esserci poesia nel grande entusiasmo dei primi momenti? E’ come camminate staccati da terra, i passi si fanno leggeri e veloci, dritti verso il traguardo. Hai voglia di pensare e agire. E’ pura energia. Hai tante aspettative perché ti proietti in avanti; mai come negli inizi c’è così poco passato e tanto futuro. Immagini e speri in una vita e un te diversi, realizzati, appagati e felici. E’ così che ci si sente quando si inizia un percorso che si addice al proprio essere.
Qualunque cosa tu voglia fare, o sognare di fare, incominciala. L'audacia ha in sé genio, potere e magia.
John Anster
Queste parole mi hanno fin da subito incantata. Sono erroneamente attribuite a Goethe, ma in realtà sono state scritte dal professore e poeta irlandese John Anster, che le ha inserite nella sua traduzione in inglese del Faust nel 1820.
Tu sei audace? Io no, la sfrontatezza è una caratteristica che proprio non mi appartiene. Adesso invece sto osando, mi sto permettendo di essere audace, mi sto esponendo e mettendo in gioco, pronta a critiche e insuccessi.
Darsi sempre delle possibilità ha qualcosa di magico, non credi anche tu?
Brevi, semplici versi che ho scritto e che mi sembrano adatti all’occasione, li definirei il mio proposito poetico.
Caro lettore, prendendo spunto dal verso della mia poesia, non so se il tuo cuore sia in pace o in tumulto, ma credo che, come tutti gli esseri umani, tu abbia una miriade di sfaccettature come il più bello dei diamanti. E’ a te quindi che mi rivolgo, sperando di riflettere della stessa luce, anche solo per uno di quei lati.
Meglio di me ha scritto il poeta statunitense Walt Whitman in “Foglie d’erba” (1855)
Tu lettore, palpiti di vita, orgoglio, amore al pari di me siano dunque per te i canti che seguono
Walt Whitman
La foto che fa da sfondo all’articolo immortala l’alba di un giorno d’agosto. E’ stata talmente bella che non ho potuto non fotografarla. Ho guardato, anzi contemplato, innumerevoli albe e tramonti, ma la natura riesce ancora a stupirmi.
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Caro lettore, solo con la lingua spagnola e la sua musicalità calda, ritmata e avvolgente potevo esprimere l’aspetto sensuale dell’amore.