La mia poesia d'amore in lingua spagnola
Se lo susurré a la luna
Caro lettore, solo con la lingua spagnola e la sua musicalità calda, ritmata e avvolgente potevo esprimere l’aspetto sensuale dell’amore.
Caro lettore, se la poesia è bellezza, allora in un amico c’è poesia e per amici intendo quelli veri, quelli che puoi contare con una o poche dita della mano. Quelli che sembrano un tuo prolungamento per quanto ci vai d’accordo.
L’amicizia è una forma d’amore davvero particolare: il corpo tace, ma la mente ed il cuore sono liberi di andare verso l’altro, avvolgerlo e tornare, in un reciproco scambio di se stessi.
Quindi appuntalo, come un post-it nel luogo più frequentato del tuo mondo: se sei tanto fortunato da poter dire che hai trovato un vero amico, allora abbine cura, non darlo per scontato, perché nell’amicizia non esiste il “non corrisposto”.
Solo così avrai della luce preziosa fra le tante ombre della vita, spesso l’unica.
Sì, caro lettore, con un vero amico puoi condividere tanto: passioni, interessi, modi di vedere il mondo, la vita; ciò che rende questa “vicinanza” unica è la coesistenza di profondità e leggerezza: quante volte sei rimasto fino a tarda notte con un caro amico a confidargli segreti e problemi e poi il giorno dopo ti ritrovi a ridere insieme come scemi per scherzi o battute?
Lo spiega molto meglio di me il Sommo Poeta.
Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io
fossimo presi per incantamento
e messi in un vasel, ch’ad ogni vento
al mare andasse al voler vostro e mio
sì che fortuna od altro tempo rio
non ci potesse dare impedimento,
anzi, vivendo sempre in un talento,
di stare insieme crescesse ’l disio. . .
Questo sonetto di Dante Alighieri mi è sempre piaciuto particolarmente, perché è sì un esercizio di stile ( quello “novo”), ma credo che più di altri sia stato scritto di pancia, anzi di cuore. Per il poeta, per me e credo anche per te, caro lettore, i veri amici, le anime affini condividono anche gli stessi desideri e questa comunione d’intenti è speciale, magica, tanto da superare ostacoli e avversità e tanto da accrescere ogni volta il piacere di stare insieme.
Caro lettore, ti è mai capitato di leggere questa poesia in prosa? E’ famosa ed è erroneamente attribuita a Jorge Luis Borges, il ben più conosciuto poeta argentino, ma in realtà la sua paternità è sconosciuta. Chiunque l’abbia scritta, ha paragonato gli amici alle foglie di un’albero e ha descritto questi legami “speciali” con parole davvero suggestive. I versi finali sono quelli che mi piacciono di più.
. . .ogni persona che passa nella nostra vita è unica.
Sempre lascia un poco di sé e prende un poco di noi.
Ci saranno quelli che prendono molto,
ma non ci sarà chi non lascia niente.
Questa è la maggior responsabilità della nostra vita
e la prova evidente
che due anime non si incontrano per caso.
Io ne condivido ogni parola: qualsiasi incontro può diventare una magnifica occasione. Tu cosa ne pensi?
Le amicizie profonde nella mia vita sono e sono state poche, ma sono e sono state sempre le relazioni più serene e luminose.
Ho scritto questi versi per dedicarli a tutte quelle amiche, persone speciali e uniche, con cui ho condiviso un pezzo del mio cammino, amiche a cui ho voluto bene e che mi hanno voluto bene.
Caro lettore, molto tempo fa lessi nel romanzo di Nicholas Sparks ” Un cuore in silenzio” queste parole: si riferivano a due amiche che si erano allontanate e non erano rimaste più in contatto.
. . . Gente che va, gente che viene. . . che entra ed esce dalla tua vita come i personaggi di un libro. Quando arrivi all’ultima pagina, i personaggi ti hanno raccontato la loro storia e tu ricominci con un altro libro con protagonisti e avventure del tutto nuovi. . .
Quando incontri un vero amico, speri che il rapporto possa durare per sempre, ma poi ci sono circostanze e cambiamenti che non lo permettono.
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Caro lettore, solo con la lingua spagnola e la sua musicalità calda, ritmata e avvolgente potevo esprimere l’aspetto sensuale dell’amore.