La mia poesia d'amore in lingua spagnola
Se lo susurré a la luna
Caro lettore, solo con la lingua spagnola e la sua musicalità calda, ritmata e avvolgente potevo esprimere l’aspetto sensuale dell’amore.
Caro lettore, hai mai provato quella sensazione di non accorgerti più del mondo intorno quando sei insieme alla persona che ami? E’ come se l’intero universo si concentrasse nello spazio che c’è tra di voi, come ritrovarsi racchiusi in una bolla e starci comodissimi; anzi, più si è stretti e meglio è.
Essere innamorati vuol dire proprio questo: resettare la propria vita e se stessi sull’altro e farlo senza provare alcun senso di rinuncia o annullamento. Anacronistico? Assurdo? Impossibile? Per me no. E per te?
Se ad una semplice attrazione si aggiunge il desiderio di conoscere l’altro e di condividerci quanta più vita possibile, con un piacere crescente, tanto da non poter più farne a meno; se il tuo lui, la tua lei sorprendentemente brillano mentre tutto il resto è sbiadito, beh, allora credo che tu ti stia innamorando.
Il corpo esplode di sensazioni e le emozioni sono elevate al quadrato: da picchi di felicità a pozzi di tristezza. E soprattutto ci si comincia a pensare al plurale: una coppia, un “noi due” che racchiude in sé la più luminosa promessa di felicità. E’questo il momento più intenso di una relazione e spesso si esaurisce o meglio si trasforma perché, se si rimane insieme, crescono sentimenti più razionali, stabili e profondi.
A me sembra che l’amore romantico si trovi adesso solo nei romanzi e nelle canzoni: per paura di lasciarsi andare e soffrire, perché i social stanno superficializzando il modo di rapportarsi agli altri, perché si è circondati da eventi che ti rendono più cinico che speranzoso, perché si va veloce e i sentimenti richiedono tempo, insomma per diverse ragioni, sempre meno si sentono “le farfalle nello stomaco”, il batticuore, “i tre metri sopra il cielo”.
EPPURE. . .
Dalla penna appassionata di Alda Merini:
Quando gli innamorati si parlano attraverso gli alberi e attraverso mille stradi infelici, quando abbracciano l'edera come se fosse un canto, quando trovano la grazia nelle spighe scomposte e dagli alti rigogli, quando gli amanti gemono sono signori della terra e sono vicini a Dio come i santi più ebbri.
Alda Merini
Penso all’amore che nasce come una fusione nucleare che a quindici milioni di gradi da origine ad una stella. Potente.
Potrebbe sembrare un po’ esagerato, ma come posso non augurare a tutti di provare, almeno una volta nella vita, questo stato di grazia, quest’ebbrezza emotiva che ci fa sentire quasi divini?
Caro lettore, non so se lo pensi anche tu, ma non ti innamori mai di una persona a caso: tra attrazione fisica, corrispondenze e affinità ci si accorge di essere compatibili, incastrabili. Si è predestinati? Difficile a dirsi. Comunque percepisci che va bene per te.
Ho scritto la poesia Scelgo te per una persona che è stata la mia unica scelta possibile.
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Caro lettore, solo con la lingua spagnola e la sua musicalità calda, ritmata e avvolgente potevo esprimere l’aspetto sensuale dell’amore.